Il Fattore di protezione solare

Quando dobbiamo scegliere un prodotto per la protezione solare, ci lasciamo giustamente guidare dal numero indicato sulla confezione. Sappiamo che più è alto,  più la protezione sarà “forte”: un 50  indica il massimo.
 
Ma che cosa indica  precisamente questa misura?  
 
Il numero indicato sulla confezione dei protettivi solari è il fattore di protezione, o SPF - Sun Protection Factor.
Esprime la quantità della radiazione UV necessaria a causare un eritema solare, come multiplo del necessario a causare lo stesso effetto senza l’applicazione della protezione sulla pelle.
Applicando sulla pelle una protezione 10, potremo perciò assorbire 10 volte la quantità di radiazione solare, prima di prenderci una “bruciatura”.
 
Semplificando in maniera eccessiva a volte il fattore SPF viene definito anche come il numero di volte per cui è possibile moltiplicare il tempo di permanenza al sole prima che la pelle si scotti.
 Si dice ad es. che un fattore di protezione 10 permette di stare al sole un tempo 10 volte più lungo senza scottarsi (tempo di eritema).
E’ una approssimazione abbastanza grossolana, dato che la quantità di radiazione solare non è uniforme: varia a seconda della località geografica, nel corso della giornata, in base al meteo, ecc…  
 

Alcune considerazioni importanti:
 
  1. La dose usata nei test FDA  per misurare il SPF è di 2.2 milligrammi per centimetro quadrato di pelle esposta al sole. Una quantità corretta di prodotto per la protezione del braccio, dell'avambraccio e della mano sarebbe dunque pari al volume di una noce (1,5 g).In base a ricerche recenti è noto che i consumatori normalmente applicano sulla cute meno della metà (40%) di questa quota. Ciò riduce in proporzione la protezione realmente offerta.
 
  1. In ogni caso la reale capacità di protezione solare di un particolare prodotto, oltre dal SPF, dipende da numerosi altri fattori, come:
  • Il fototipo
  • La quantita e la frequenza della applicazione della crema
  • Le attività svolte dall’utilizzatore (balneazione, sudore, ecc causano la pardita di protezione)
  • La quantità di protezione solare assorbita dalla pelle.
 
  1. Quando parliamo di grado di protezione solare, ci riferiamo alla protezione dei raggi UVB. Per quanto riguarda la protezione contro gli UVA, non esiste ancora un sistema standard di misurazione. Esistono prodotti ad ampio spettro, che schermano la pelle contemporaneamente dai raggi UVA e UVB secondo un rapporto di 1 a 3. Offrono quindi un terzo della protezione UVA rispetto alla UVB dichiarata. Tali prodotti sulla confezione presentano il simbolo di un cerchio con all’interno la sigla UVA, (in base alle raccomandazioni della direttiva Eurepea del 2006 in materia)

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